PRESENTAZIONE
Presento volentieri questo almanacco turistico predisposto dal professor Dall'Ara senza chiamarlo della "terza età": è infatti
una raccolta informata, intelligente e piacevole di idee e di notizie che riguardano una parte della popolazione che ha ancora
voglia di riposarsi e di divertirsi, girando il mondo o andando in vacanza. L'occasione mi è resa particolarmente gradita perchè ho
fruito spesso degli alberghi Falcontour di Folgaria per svolgervi riunioni e convegni sulle grandi tematiche dell'anziano: ho sempre
trovato un'ospitalità calorosa, che permette di coniugare il riposo con il divertimento e l'impegno di studio. Ho quindi letto
queste pagine con lo spirito di chi per professione si occupa della salute e del benessere della persona che invecchia, ricordando
però che il nostro primo dovere di studiosi e di medici è quello di prenderci cura complessivamente della qualità della vita delle
persone che a noi si affidano.
Queste pagine mi hanno ricordato lo slogan che da tanto tempo professiamo: "invecchiare non è una malattia". Mentre fino a qualche
anno fa era un po' difficile fare accettare quest'idea, controcorrente rispetto a molti proverbi o affermazioni retoriche come
"senectus est ipsa morbus", oggi la società ha accettato un modello di vita secondo il quale anche oltre i settantanni si possono
(anzi, si devono) assumere atteggiamenti "normali", cioè si fanno tutte le cose che le persone hanno fatto nel corso degli anni
precedenti. E tra queste hanno uno spazio particolare il tempo libero, la vacanza, lo svago, i viaggi. La conferenza dell'ONU di
Madrid sull'invecchiamento che si è svolta in questi giorni ha riaffermato con forza nel suo documento conclusivo che il problema
principale delle società moderne è quello di permettere a tutte le persone, fino ad un'età avanzata, di poter vivere liberamente,
svolgendo un'attività lavorativa e seguendo ritmi che non le differenzino dalle persone più giovani. L'ONU ha affermato che solo
così veniamo incontro ad un sacrosanto diritto alla dignità di ogni uomo, ma allo stesso tempo garantiamo un futuro alla nostra
civilizzazione che non può lasciare alle generazioni future (e non tanto lontane!) un carico insopportabile di problemi umani,
organizzativi ed economici. Libertà vuol dire non fare discriminazioni nell'ambiente di lavoro (a questo proposito è necessario
che il mondo della politica affronti seriamente il problema della flessibilità del pensionamento), nelle relazioni sociali, nel
modo di trascorrere il tempo libero. La libertà è condizione che permette a ciascuno di vivere anche avanti con gli anni
conquistando ogni giorno nuovi spazi di vita, senza rinunce imposte (o, peggio ancora, autoimposte), consci che l'attività
intellettuale e fisica è il migliore antidoto alla decadenza ed alla malattia. Chi non rinuncia mai ad interessi vecchi o nuovi,
chi vive con serenità assieme agli altri -anche superando le naturali, consuete difficoltà-, chi è capace di adattarsi ai mutamnti
-senza lodare soltanto il passato-, chi è capace di atti di generosità e di impegno, questi non sarà sopraffatto dal tempo che passa,
ma resterà padrone della sua strada. Certo, non si tratta di una "ricetta" facile; talvolta sembrerebbe più facile affidarsi ad
una pillola o ad uno sciroppo; però solo questo è il modo per vivere bene ad ogni età.
La lettura dell'almanacco è uno strumento prezioso per chi ha deciso di non rinunciare alla vita e guarda al tempo con l'ottimismo
di chi ritiene di non esserne sopraffatto. Grazie quindi a chi ha preparato il volumetto ed a chi lo distribuisce con l'intento di
offrire una vacanza serena.
Marco Trabucchi
Gruppo di Ricerca Geriatrica, Brescia
UN PIANETA DA SCOPRIRE
Ogni cinque anni la vita media si allunga di circa un anno e mezzo e si stima che nel 2030 il 18% degli italiani avrà più di 65 anni.
Insomma, i numeri ci dicono che è in atto una vera e propria "esplosione di senior" rispetto alla quale non possiamo farci trovare
impreparati.
Questo Almanacco vuole essere uno strumento agevole per saperne di più sul 'pianeta anziani', un piccolo viaggio attraverso mille
informazioni ricavate da ricerche, sondaggi, convegni ed esperienze utili a stimolare chi lavora nel campo del turismo o
semplicemente si trova a contatto con gli anziani e desidera avvicinarsi alle problematiche della terza età. Come sono cambiate
le persone mature di oggi, cosa piace loro fare, cosa chiedono, perchè vanno in vacanza, perchè decidono di tornare sui banchi
di scuola. Ma anche cosa comprano, cosa fanno nel tempo libero, quali consigli dare loro per tenere la mente e il corpo in forma,
ed infine come fare per soddisfarne meglio le esigenze.
Le notizie che troverete nelle prossime pagine sono il frutto di un attento monitoraggio di quanto è stato scritto sulla terza età
negli ultimi due anni, in Italia e nel mondo. Le informazioni, ricavate dalla stampa, specializzata e non, da convegni, fiere
e forum, tengono presenti le esigenze degli operatori nella speranza di offrire non solo una panoramica sui comportamenti delle
persone anziane, ma anche lo spunto per cogliere i possibili trend futuri.
Carlo Fabbri
Falcontour