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ANZIANI E TURISMO

Operatori dell’ospitalità e Anziani
Per molte località turistiche e molti operatori dell’ospitalità gli anziani sono ancora solo dei riempitivi, una scelta di ripiego.
In altre parole si pensa a loro per occupare i periodi della bassa stagione, ma non li si considera un bacino di utenza privilegiato.
Il marketing di quelle imprese turistiche che si rivolgono agli anziani è piuttosto primitivo.
Le proposte di vacanza poi sono tirate all’osso per essere competitive sui prezzi, spesso a discapito della qualità.
Più di una ricerca ha messo in luce che molte delle proposte sono poco attente agli effettivi bisogni degli anziani.

Addetti ai lavori: si è fatto ben poco
Il turismo organizzato di casa nostra si sta accorgendo solo adesso delle grandi potenzialità del segmento dei senior: gli over 55 viaggiano almeno quanto il resto della popolazione adulta ma, in più, si rivolgono con maggiore frequenza alle agenzie di viaggio. Per ora, lamenta l’Astoi, Associazione di operatori turistici italiani, per cercare di conquistare questa tipologia di viaggiatori si è fatto ben poco: i più si sono limitati a proporre sconti standard (ad esempio alcune agenzie di viaggio hanno eliminato la quota di iscrizione), che hanno dimostrato però una scarsa efficacia, come emerge da una ricerca Astoi. Ci si dimentica che i turisti anziani sono turisti esperti, e sono più sensibili al servizio che al prezzo. L’invito agli operatori intermediari è di creare linee comfort, itinerari diluiti nel tempo e con programmi di visita meno serrati, viaggi a tema, e infine di garantire assistenza medica qualificata(9).

Il turismo europeo della terza età dal 1990 al 2000

ETÀ POPOLAZIONE VIAGGI
INTERNAZIONALI
VARIAZIONE %  
1990 2000 1990 2000 1995/90 2000/90  
55-59 20.2 19.9 15.7 18.7 33.1 58.5  
60-64 22.1 20.8 12.9 17.7 10.3 51.3  
65-69 17.8 17.5 10.1 13.5 36.5 82.4  
70-74 13.8 15.7 7.0 10.8 29.6 100.0  
75+ 16.6 25.8 10.4 13.7 103.9 168.6  

dati European Travel Monitor

I cataloghi? Tutti uguali
Dall’analisi delle proposte e dei cataloghi di vacanze dedicati alla terza età emerge un atteggiamento indifferenziato.
Alla base di questa situazione vi sono pregiudizi e malintesi.
Probabilmente chi si occupa di organizzare e programmare le vacanze della Terza età ha un’idea sbagliata dei desideri, delle esigenze e del comportamento degli anziani. Molte proposte hanno al fondo la convinzione che l’anziano sia un turista acritico e facilmente manipolabile.
In generale si ritiene che gli anziani siano più “vecchi” di quanto loro realmente non siano, o non sentano di essere.

Le ricerche sfatano i miti
Le ricerche hanno sfatato molti dei miti legati alla terza età. Hanno mostrato ad esempio che gli anziani:
- non trovano sufficienti gratificazioni in molte delle
vacanze effettuate nei periodi della Bassa stagione,
- sono particolarmente attenti alla gratificazione delle esperienze di vacanza e non amano affatto ripetere viaggi non soddisfacenti,
- la validità di un pacchetto è misurata anche dal grado in cui rende possibile l’incontro con la comunità del luogo,
- la percentuale di “vacanze presso parenti ed amici” è inferiore rispetto agli altri gruppi demografici.

LE PROPOSTE CHE GLI ANZIANI RITENGONO MAGGIORMENTE VALIDE PER SUPERARE I DISAGI INCONTRATI NELLA PRATICA TURISTICA:

l’88,9% degli intervistati desidera dei pacchetti turistici maggiormente attenti alle esigenze degli anziani, anche se non riservati specificatamente a loro (perché anche le persone mature desiderano essere a contatto con persone più giovani),
· il 70,6% vorrebbe pacchetti turistici riservati a gruppi di anziani con problemi simili (che possono essere sia problemi di movimento, sia problemi di alimentazione, sia altro);
· il 72,2% vorrebbe poter esprimere in anticipo le proprie necessità per quanto riguarda non solo la località e il prezzo, ma anche per quanto concerne il tipo di dieta, il ritmo di attività da tenere durante la vacanza, la possibilità di farsi accompagnare dai propri animali domestici;
· il 71,9% vorrebbe anche poter avere l’occasione di sapere chi sono i compagni di vacanza e di conseguenza di poter trovare qualche amico o qualche amica anche prima di partire


Indagine Fenacom 2000

Perché partono?
Tra le motivazioni di vacanza dei viaggiatori Senior spiccano:
- il desiderio di conoscere luoghi nuovi, o le mete famose e mai viste prima,
- il desiderio di restare attivi e dinamici, di continuare a ricevere stimoli,
- il desiderio di conoscere altre persone e di fare esperienze nuove.
Da parte delle persone anziane vi è piena consapevolezza che la vecchiaia è soprattutto una condizione psicologica e la vacanza è l’occasione per rompere la routine, o per uscire dalla condizione di solitudine.
La vacanza può essere un antidoto alla solitudine, può essere una risposta al bisogno di evadere o un’occasione affettiva, non a caso il viaggio preferito è quello in compagnia.

Il mercato internazionale degli over 60
PAESE QUOTA DI MERCATO  

Germania 20%  
Gran Bretagna 15%  
Francia 30%  
Italia 13%  
Spagna 15%  
Stati Uniti 27%  
Canada 28%  
Giappone 27%  

Dati OMT(10)


Motivazioni, cosa dice l’esperta
L’anziano viaggia spinto dalla curiosità, che a volte tende a colmare un vuoto culturale; ma viaggia anche per stringere nuove amicizie, o per evadere da una situazione di quotidiano isolamento ed emarginazione. Per un anziano il viaggio è fonte di grande soddisfazione personale, di tempo liberato dal vuoto. Sono queste le conclusioni cui è arrivata Rosantonietta Scramaglia, che ha scritto un interessante libro sul tema.
Le esigenze manifestate dagli anziani sono di solito quelle legate a problemi di carattere fisico, il comfort, la sicurezza. Per questo, secondo l’autrice, la Terza età predilige i viaggi tutto compreso. L’anziano ama le destinazioni già testate dai suoi conoscenti e viaggiando acquisisce sempre più sicurezza. Per questo è attento alla qualità, ma anche ai prezzi; chiede assistenza sanitaria ma solo in caso di necessità. Il vitto è fonte di grandi attese ed aspettative, ha paura di essere imbrogliato, chiede più attenzione a livello umano e più coinvolgimento. Per questo il dialogo è fondamentale.
Quanto alla novità, incuriosisce se non è traumatizzante.

L’idea
Un “brunch” molto speciale al Crowne Plaza Milan Linate, prestigiosa struttura milanese della catena Alliance Hotel. Il “brunch” è caratterizzato ogni domenica dall’esibizione, dal vivo, di jazz band. In un’atmosfera accogliente, allietati da buona musica, gli ospiti potranno apprezzare di più il buffet dolce/salato. I prezzi prevedono sconti per bambini e terza età(11).

Come scelgono? Il passaparola colpisce ancora
La scelta delle vacanze avviene in gran parte in base alle esperienze precedenti ed al passaparola. Le influenze personali prevalgono di gran lunga su quelle commerciali.
La decisione su che tipo di vacanza fare e su quale destinazione scegliere è fortemente collegata alla scelta “con chi andare”, ed avviene con poco anticipo rispetto alla data di partenza.
Partire per le vacanze è spesso una scelta fatta nell’ambito di gruppi amicali, all’interno di organizzazioni e di associazioni, o nell’ambito della famiglia. In relazione con gli altri si scelgono le escursioni e le vacanze brevi (dalle mete religiose a quelle enogastronomiche), ma anche le vacanze al mare con i nipotini, e naturalmente tutte le cosiddette “vacanze sociali”.

C’è anche il turismo sociale
Secondo Pino Vitale, segretario nazionale del CTA, il Centro Turistico delle Acli, “Le Regioni devono innanzitutto aiutare il turismo sociale, l’unico in grado di risollevare, in poco tempo, l’intera economia turistica italiana”, in particolare “il ruolo del turismo sociale è fondamentale per incrementare principalmente l’occupazione nel Mezzogiorno, ed è in grado di assicurare la destagionalizzazione”.

Un mare di dati
Proviamo a mettere in fila la marea dei dati che le organizzazioni più diverse sfornano sul tema “vacanze della terza età”.
L’associazione Auser, su una elaborazione di dati Istat, ha rilevato che solo il 30% della popolazione sopra i 60 anni ed il 15% per gli ultrasettantacinquenni ha potuto andare in vacanza nel 2002. L’estate è il periodo peggiore per chi ha bisogno di assistenza. Sono centomila gli anziani che necessitano di assistenza a domicilio.
Secondo il Censis (dati 2001), gli ultrasessantenni che viaggiano sono oltre cinque milioni: essi rappresentano circa il 25% del segmento dedicato al turismo organizzato e per loro i tour operators stanno creando pacchetti su misura. Le preferenze dei turisti anziani riguarderebbero il periodo di bassa stagione, gli spostamenti in gruppo con treno, aereo e auto propria, la qualità delle offerte.
Secondo i dati dell’ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) di Roma, La terza età si conferma come il segmento in maggior fermento: crescono infatti sia i vacanzieri della fascia 55-64 anni, che passano dal 42,6 al 44,4%, sia gli over 65 (dal 37,2 al 39,2%).
Il principale fattore di scelta sul luogo dove trascorrere le vacanze è la sicurezza, la tranquillità e la qualità dei servizi offerti. In prevalenza si finisce con il rimanere in Italia (72,5 per cento), soltanto un 10,7 per cento preferisce un continente extraeuropeo.
Gli anziani sarebbero il 33% del mercato europeo delle vacanze e svilupperebbero 300 milioni di viaggi.
Secondo Roberto Lavarini docente allo IULM di Milano, in Italia il 38% degli anziani acquisterebbe vacanze organizzate sviluppando un fatturato di 13,5 miliardi di Euro
Secondo una ricerca dell’Ufficio Italiano dei Cambi (Uic) per conto del ‘Sole-24Ore’, agli over 65 piace viaggiare. E’ questo il dato che emerge dall’analisi del mercato turistico tra il 1999 ed il 2001. I viaggiatori ultrasessantenni amano il mare e le crociere (45%), ma non disdegnano i viaggi all’estero (13%). Gli italiani over 65 che si sono recati all’estero nel 2001 sono circa 1,9 milioni, il 3,94% del totale. Le mete preferite sono Francia, Svizzera e Austria. Positivo il bilancio anche per quanto riguarda gli stranieri che visitano il nostro Paese: gli ultrasessantenni sono stati 2,9 milioni, circa il 3,8% del totale. Continua quindi la crescita di una fetta di mercato che, dopo il boom registrato tra il 1988 ed il 1991 (espansione del 35%), si è stabilizzata ad un tasso annuo oscillante tra il 10% ed il 15%(12).

Turismo sociale, oltre 1 miliardo di fatturato l’anno
Nel mese di marzo 2003 si è tenuto a Roma un convegno del turismo sociale, un’occasione per fare il punto su questa realtà poco conosciuta, ma diffusa soprattutto attraverso il mondo dell’associazionismo. E’ emerso il quadro di un fenomeno che conta 3000 circoli aziendali, 1500 gruppi e circoli territoriali, 5000 case per ferie con 20mila dipendenti, con un fatturato complessivo di oltre 1 miliardo di Euro l’anno.

Il personaggio
Tito Viapiano è un milanese di 63 anni che ha progettato un viaggio di 10 anni intorno al mondo. Ha pronto un fuoristrada, uno sponsor (il Comune di Milano). “il mio è un viaggi solitario, ha dichiarato, mi servirà non solo per conoscere altri popoli e altre culture, ma anche per fare un viaggio dentro me stesso”. La moglie? Resterà a casa(13).

Nonni e bambini, binomio perfetto per le vacanze
Accanto a scelte turistiche per motivazioni culturali, umane e sociali, tra i nonni sta prendendo piede pure la cosiddetta vacanza intergenerazionale, per condividere con i nipoti qualche giornata lontana dallo stress della vita quotidiana.
Un’indagine svolta dalla Disney Interactive su un campione di 1.085 bambini italiani tra i 6 e i 12 anni mostra che, potendo scegliere, i bambini preferirebbero trascorrere le vacanze con i nonni anziché con i genitori. I ricercatori spiegano il fenomeno col fatto che, in epoca di separazioni, famiglie allargate e genitori iper-impegnati, i bambini identificano con i nonni la serenità di una vacanza(14).

Il caso: la spiaggia in braille
Il Comune di Giulianova ha affidato alla Federazione abruzzese Fand la realizzazione del progetto-pilota che prevede l’ammodernamento e l’ampliamento di uno stabilimento balneare, con 24 cabine, bagni per disabili, pronto soccorso con sala di riabilitazione, cucina, docce calde. E’ stato realizzato anche un percorso in rilievo per agevolare il passaggio alle persone ipovedenti e cieche le quali, attraverso sensazioni tattili, possono raggiungere il Lido Fand senza l’aiuto dell’accompagnatore. Il primo stabilimento è stato inaugurato nel mese di giugno 2002, e prevede la possibilità di accesso per tutti(15).

LE RICETTE PER CONQUISTARE IL MERCATO DELLA TERZA ETÀ:

Terza Età Individuali
Proposte intergenerazionali
Vacanze benessere
Vacanze a tema
Passeggiate
Shopping
Niente prodotti stereotipati
Eventi e animazioni
Opportunità legate allo sport
Non solo bassa/fuori stagione

Terza Età Gruppi
Garanzia contrattuale
Sicurezza
Prezzo
Assistenza non assillante
Creazione di linee comfort
Escursioni diluite nel tempo e con programmi di visita meno serrati
Viaggi a tema
Serata speciale in albergo
Garanzia di assistenza medica qualificata
Gadget

Indicazioni per gli operatori
Ambiente sereno e rilassante
Tappeti antiscivolo
Ascensore
Sala da gioco
Biblioteca
Piano bar
Informazioni in camera per dancing, golf, chiesa, eventuali servizi navetta
Gadget

9 Trend, 28 marzo ‘03
10 citati da Ada Cattaneo, “Turismo d’argento”, in “il Turismo degli
anziani” a cura di Rosantonietta Scramaglia, Arcipelago Edizioni,
Milano 2003
11 Guida Viaggi, 4 marzo ‘02
12 La Stampa 15/7/2002, ISNART, marzo 2002, Trend, 29 marzo 2002, Corriere della Sera, 14 gennaio 2003, Guida Viaggi 20.1.’03
13 Club 3, settembre 2002
14 La Repubblica 21/8/2001
15 Famiglia Cristiana n. 25. 2002



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